Una corrente stabile e uniforme dipende non solo da strutture e prestazioni dei conduttori di alta qualità, ma anche dalla qualità di due componenti chiave del cavo: i materiali isolanti e della guaina.
Nei progetti energetici reali, i cavi sono spesso esposti a condizioni ambientali difficili per periodi prolungati. Dall'esposizione diretta ai raggi UV, agli incendi degli edifici, all'interramento, al freddo estremo e alle forti piogge, tutti questi fattori mettono a dura prova i materiali isolanti e di guaina dei cavi fotovoltaici. I materiali più comunemente utilizzati includono poliolefine reticolate (XLPO), polietilene reticolato (XLPE) e cloruro di polivinile (PVC). Ciascuno di questi materiali possiede proprietà specifiche adatte a diverse condizioni ambientali e requisiti di progetto. Essi prevengono efficacemente la dispersione di energia e i cortocircuiti, riducendo rischi come incendi o scosse elettriche.
PVC (cloruro di polivinile):
Grazie alla sua flessibilità, al prezzo contenuto e alla facilità di lavorazione, il PVC rimane una materia prima comunemente utilizzata per l'isolamento e la guaina dei cavi. Essendo un materiale termoplastico, il PVC può essere facilmente modellato in diverse forme. Nei sistemi fotovoltaici, viene spesso scelto come materiale di guaina, offrendo protezione dall'abrasione ai conduttori interni e contribuendo al contempo a ridurre il budget complessivo del progetto.
XLPE (polietilene reticolato):
Prodotto mediante un processo professionale di reticolazione con silano, l'agente di accoppiamento silanico viene introdotto nel polietilene per migliorarne la resistenza e la resistenza all'invecchiamento. Applicata ai cavi, questa struttura molecolare migliora significativamente la resistenza meccanica e la stabilità, garantendo la durata nel tempo anche in condizioni climatiche estreme.
XLPO (poliolefine reticolate):
Prodotto attraverso uno speciale processo di reticolazione mediante irradiazione, il polimero lineare si trasforma in un polimero ad alte prestazioni con una struttura reticolare tridimensionale. Offre un'eccellente resistenza ai raggi UV, al calore, al freddo e ottime proprietà meccaniche. Grazie alla maggiore flessibilità e resistenza agli agenti atmosferici rispetto al XLPE, è più facile da installare e manovrare in configurazioni complesse, risultando particolarmente adatto per pannelli solari su tetto o impianti a terra.
La nostra mescola XLPO per cavi fotovoltaici è conforme alle normative RoHS, REACH e ad altri standard ambientali internazionali. Soddisfa i requisiti prestazionali delle norme EN 50618:2014, TÜV 2PfG 1169 e IEC 62930:2017 ed è adatta all'utilizzo negli strati isolanti e di guaina dei cavi fotovoltaici. Il materiale garantisce la sicurezza ambientale, offrendo al contempo un'eccellente fluidità di lavorazione e una superficie di estrusione liscia, migliorando l'efficienza produttiva dei cavi e la consistenza del prodotto.
Resistenza al fuoco e all'acqua
Il XLPO, dopo la reticolazione tramite irradiazione, possiede intrinseche proprietà ignifughe. Mantiene la stabilità ad alte temperature e pressioni, riducendo significativamente il rischio di incendio. Inoltre, vanta una resistenza all'acqua classificata AD8, che lo rende adatto ad ambienti umidi o piovosi. Al contrario, il XLPE non possiede intrinseche proprietà ignifughe ed è più indicato per sistemi che richiedono una forte resistenza all'acqua. Sebbene il PVC sia autoestinguente, la sua combustione può rilasciare gas più complessi.
Tossicità e impatto ambientale
Sia XLPO che XLPE sono materiali privi di alogeni e a bassa emissione di fumo, che non rilasciano cloro gassoso, diossine o nebbie acide corrosive durante la combustione, offrendo quindi una maggiore compatibilità ambientale. Il PVC, al contrario, può emettere gas nocivi per l'uomo e per l'ambiente ad alte temperature. Inoltre, l'elevato grado di reticolazione dell'XLPO gli conferisce una maggiore durata, contribuendo a ridurre i costi di sostituzione e manutenzione a lungo termine.
XLPO e XLPE
Scenari applicativi: centrali solari su larga scala in regioni con forte irraggiamento solare o climi rigidi, tetti solari commerciali e industriali, impianti solari a terra, progetti sotterranei resistenti alla corrosione.
La loro flessibilità consente di realizzare configurazioni complesse, poiché i cavi devono aggirare ostacoli o subire frequenti regolazioni durante l'installazione. La durabilità dell'XLPO in condizioni climatiche estreme lo rende una scelta affidabile per le regioni con forti escursioni termiche e ambienti difficili. In particolare, nei progetti fotovoltaici con elevati requisiti di resistenza alla fiamma, protezione ambientale e longevità, l'XLPO si distingue come il materiale preferito.
PVC
Scenari applicativi: installazioni solari in ambienti interni, impianti solari su tetti ombreggiati e progetti in climi temperati con esposizione limitata alla luce solare.
Sebbene il PVC abbia una minore resistenza ai raggi UV e al calore, offre buone prestazioni in ambienti moderatamente esposti (come impianti interni o impianti esterni parzialmente ombreggiati) e rappresenta un'opzione economica.
Data di pubblicazione: 25 luglio 2025