Nelle regioni coperte da ghiaccio e neve, la scelta di un singolo cavo può influire sulla sicurezza e sulla stabilità dell'intero sistema elettrico. In condizioni invernali estreme, i cavi standard con isolamento e guaina in PVC possono diventare fragili, creparsi facilmente e ridurre le prestazioni elettriche, causando potenzialmente guasti o rischi per la sicurezza. Secondo il Power Engineering Cable Design Standard, le aree con temperature minime annue inferiori a -15 °C richiedono cavi dedicati per basse temperature, mentre le regioni con temperature inferiori a -25 °C necessitano di cavi di alimentazione appositamente progettati per resistere al freddo, cavi armati o cavi armati con nastro d'acciaio.
1. Impatto del freddo intenso sui cavi
I cavi a basse temperature devono affrontare molteplici sfide. L'infragilimento a bassa temperatura è il problema più diretto. I cavi di alimentazione standard con guaina in PVC perdono flessibilità, si rompono se piegati e potrebbero non soddisfare i requisiti di ambienti difficili. I materiali isolanti, in particolare il PVC, possono degradarsi, causando errori di trasmissione del segnale o perdite di potenza. I cavi armati, compresi i cavi armati con nastro d'acciaio, richiedono temperature di installazione superiori a -10 °C, mentre i cavi di alimentazione non armati hanno requisiti ancora più rigorosi.XLPEI cavi isolati, i cavi rivestiti in PE e i cavi rivestiti in LSZH devono essere precondizionati in un ambiente riscaldato per almeno 24 ore a ≥15°C prima dell'installazione per mantenere prestazioni ottimali.
2. Comprensione dei codici modello dei cavi
Per scegliere il cavo giusto è necessario innanzitutto comprenderne il codice modello, che indica il tipo di cavo, il materiale del conduttore, l'isolamento, la guaina interna, la struttura, la guaina esterna e le proprietà speciali.
Materiali conduttori: i nuclei in rame ("T") sono preferiti nelle regioni fredde per una conduttività superiore alle basse temperature. I nuclei in alluminio sono contrassegnati con la lettera "L".
Materiali isolanti: V (PVC), YJ (XLPE), X (gomma). I cavi isolati in XLPE (YJ) e gomma offrono prestazioni superiori alle basse temperature.
Materiali della guaina: il PVC ha limiti di bassa temperatura. Le guaine in PE, PUR (poliuretano), PTFE (Teflon) e LSZH offrono una migliore resistenza al freddo per cavi di alimentazione, cavi di controllo e cavi a bassa tensione.
Marcature speciali: TH (tropicale umido), TA (tropicale asciutto), ZR (ignifugo), NH (resistente al fuoco) possono essere rilevanti. Alcuni cavi armati o di controllo possono anche utilizzareNastro Mylar or Nastro adesivo Mylar in alluminioper la separazione, la schermatura o una maggiore protezione meccanica.
3. Selezione del cavo in base alla temperatura
Ambienti freddi diversi richiedono materiali e costruzioni dei cavi adatti per prevenire guasti al sistema:
> -15°C: è possibile utilizzare cavi di alimentazione standard rivestiti in PVC, ma l'installazione deve essere >0°C. Isolamento: PVC, PE, XLPE.
> -30°C: i materiali della guaina devono includere PE, PVC resistente al freddo o guaine composite in nitrile. Isolamento: PE, XLPE. Temperatura di installazione ≥ -10°C.
< -40°C: i materiali della guaina devono essere PE, PUR o PTFE. Isolamento: PE, XLPE. Temperatura di installazione ≥ -20°C. Per la massima affidabilità, si preferiscono cavi armati, cavi armati con nastro d'acciaio e cavi con guaina LSZH.
4. Installazione e manutenzione
L'installazione di cavi resistenti al freddo richiede un'attenta preparazione. Il preriscaldamento dei cavi è essenziale quando le temperature scendono al di sotto dei limiti raccomandati: 5–10 °C (~3 giorni), 25 °C (~1 giorno), 40 °C (~18 ore). L'installazione deve essere completata entro 2 ore dall'uscita dal magazzino riscaldato. Maneggiare i cavi con delicatezza, evitare di farli cadere e rinforzare curve, pendenze o punti di tensione. Ispezionare tutti i cavi dopo l'installazione, compresi i cavi armati, per verificare la presenza di danni alla guaina, crepe o problemi di isolamento. Utilizzare nastro Mylar o nastro Mylar in alluminio, a seconda delle necessità, per schermare o separare i cavi di segnale e di alimentazione.
5. Considerazioni complete
Oltre alla temperatura, quando si scelgono cavi resistenti al freddo, bisogna considerare questi fattori:
Ambiente di installazione: l'interramento diretto, la posa in trincea o la canalizzazione dei cavi influiscono sulla dissipazione del calore e sulla protezione meccanica. Le guaine in PE, PUR, PTFE e LSZH devono essere abbinate di conseguenza.
Requisiti di alimentazione e segnale: valutare la tensione nominale, la capacità di trasporto di corrente, l'integrità del segnale e la resistenza alle interferenze. Potrebbe essere necessario utilizzare nastro Mylar in alluminio per schermare cavi a bassa tensione, di controllo o di strumentazione.
Requisiti di resistenza al fuoco e ignifughi: per spazi interni, tunnel o chiusi potrebbero essere richiesti ZR, NH e WDZ (a bassa emissione di fumi e privi di alogeni).
Economicità e durata: i cavi XLPE, PE, PUR, PTFE, armati o con armatura a nastro d'acciaio resistenti al freddo hanno costi iniziali più elevati, ma riducono la sostituzione e i tempi di fermo dovuti ai danni causati dalle basse temperature.
La scelta dei materiali più adatti per i cavi resistenti al freddo, tra cui PVC, XLPE, PE, PUR, PTFE, LSZH, cavi armati e cavi armati con nastro d'acciaio, garantisce l'affidabilità del sistema di alimentazione, un funzionamento sicuro e prestazioni a lungo termine anche in condizioni invernali estreme. La corretta selezione dei cavi è fondamentale non solo per la stabilità dell'alimentazione, ma anche per la sicurezza elettrica complessiva.
Data di pubblicazione: 21-11-2025

