Il cavo a bassa emissione di fumo e privo di alogeni (cavo LSZH), caratterizzato da basse emissioni di fumo, assenza di alogeni (conforme agli standard IEC 60754), resistenza alla fiamma e rispetto dell'ambiente, è ampiamente utilizzato nell'ingegneria edile, nel trasporto ferroviario, nei data center, nei sistemi di alimentazione e nelle strutture pubbliche. La sua affidabilità a lungo termine dipende non solo dalle condizioni di installazione e ambientali, ma anche dalle prestazioni dei composti isolanti e di rivestimento LSZH.
I. Tipi di guasto comuni
I principali guasti dei cavi LSZH includono danni meccanici, infiltrazioni di umidità nell'isolamento, invecchiamento, sovratensione, surriscaldamento del cavo e guasti agli accessori. I principali fattori scatenanti sono i seguenti:
Funzionamento prolungato in condizioni di sovraccarico: il riscaldamento del conduttore espone lo strato isolante e la guaina LSZH ad alte temperature per periodi prolungati, predisponendoli all'invecchiamento termo-ossidativo e riducendone le proprietà elettriche e meccaniche. Nel contempo, il conduttore in rame può accelerare l'ossidazione del materiale isolante (degradazione catalizzata dal rame).
Problemi di installazione: una scarsa tenuta delle giunzioni o danni alla guaina consentono l'infiltrazione di umidità nello strato isolante; un raggio di curvatura insufficiente può causare concentrazioni di stress, aumentando il rischio di fessurazioni.
Impatti ambientali e da forze esterne: l'immersione prolungata in acqua, la pressione esterna o i danni causati da lavori di costruzione comunali possono danneggiare la guaina e la struttura isolante.
Corrosione chimica: in ambienti acidi/alcalini o in presenza di nebbia salina, la guaina e la corazza possono corrodersi, compromettendo la stabilità strutturale complessiva.
Problemi di qualità dei materiali e degli accessori: prestazioni instabili dei composti isolanti, dei composti di rivestimento o degli accessori per cavi possono causare scariche parziali, crepe o sovratensioni, compromettendo gravemente la sicurezza del sistema.
II. Principali cause dell'invecchiamento
L'invecchiamento dei cavi LSZH è dovuto all'effetto combinato di fattori elettrici, termici, meccanici e ambientali:
Invecchiamento termico e degradazione catalizzata dal rame: l'esposizione prolungata ad alte temperature provoca la scissione delle catene molecolari o l'ossidazione nei materiali LSZH. L'LSZH reticolato offre una migliore resistenza al calore, ma l'uniformità influisce sulle prestazioni a lungo termine; l'LSZH termoplastico eccelle in flessibilità e lavorabilità.
Infiltrazione di umidità ed effetto "albero d'acqua": nei cavi di media e alta tensione, l'infiltrazione di umidità nell'isolamento forma facilmente strutture ad albero d'acqua, indebolendo gradualmente la resistenza dell'isolamento; nei cavi di bassa tensione si osserva principalmente una riduzione della resistenza di isolamento.
Corrosione chimica e stress meccanico: la corrosione acida/alcalina o elettrolitica, una scarsa qualità della giunzione e un raggio di curvatura insufficiente causano una concentrazione di stress, che porta alla fessurazione prematura dell'isolamento e della guaina.
III. Importanza dei materiali per cavi LSZH ad alte prestazioni
StabileMateriali LSZHsono fondamentali per garantire un funzionamento affidabile dei cavi a lungo termine:
Composti isolanti: eccellenti proprietà elettriche, resistenza alla degradazione catalizzata dal rame, elevata resistenza all'invecchiamento termico.
Composti di rivestimento: Buona resistenza alla fiamma e basse caratteristiche di emissione di fumo, elevata resistenza meccanica, resistenza alle fessurazioni e forte resistenza all'umidità e al calore.
UN MONDOL'azienda è specializzata in soluzioni per materiali per cavi, fornendo composti isolanti LSZH di alta qualità, composti di guaina LSZH e vari materiali per la costruzione di cavi, ampiamente utilizzati in cavi di alimentazione, cavi di comunicazione e cavi speciali, aiutando i clienti a migliorare la sicurezza e l'affidabilità a lungo termine.
Data di pubblicazione: 28 febbraio 2026